Parola d’ordine: perseverare!

Parola d'ordine: perseverare!.

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Buon viaggio!

Vogliamo augurare buon viaggio alla nostra amica e collega Evelina Pershorova che parte per Sofia per seguire la preparazione del nuovo spettacolo Io? Pollicino!

Le facciamo “in bocca al lupo” per il suo nuovo progetto di proseguire con la sua ricerca individuale nel teatro interculturale.

Notizie e comunicazioni sul suo sito

www.eutheatre.net

Teatro Oplà

Repliche a Romanengo (CR)

Domenica 30 e lunedì 31, a Romanengo ritorna a grande richiesta  lo spettacolo Il Brutto anatroccolo.

Lunedì ci aspettano più di trecento bambini!

Le due repliche di Storia di Acqua della scorsa settimana sono andate benissimo!

Grazie a Emy, Marco ed Enzo per la disponibilità e per l’amicizia!

la replica de il Brutto anatroccolo dell’anno scorso a Romanengo

Io? Pollicno!

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In pentola sta “bollendo” il nostro nuovo spettacolo Io? Pollicino! Le prime immagini della bozza scenografica della bravissima Svila Velichkova (autrice dell’idea e dei pupazzi de Il Brutto anatroccolo)
Debutto 13 marzo 2011

da Veronacomunica.it

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SUCCESSO DE “VOCI BULGARE” AL TEATRO FILIPPINI: apprezzata esibizione del gruppo musicale veronese la Fanfara Zigana ed Evelina Pershorova che si è tenuto sabato 17 ottobre. Lo spettacolo nell’ambito della stagione di teatro contemporaneo “Atto Terzo”UC

Apprezzata esibizione sabato 17 ottobre al Teatro Filippini, del gruppo musicale veronese la Fanfara Ziganka ed Evelina Pershorova che hanno presentato “Voci Bulgare”: spettacolo di musiche, parole, immagini e ricordi” per parlare della Bulgaria  degli anni ‘60 – ’80. , Un flashback narrato con bravura da Evelina Pershorova, attrice bulgara che vive e lavora in Italia da vent’anni, accompagnata dai brani della Fanfara Ziganka, sestetto di musicisti veronesi che condivide l’amore per la cultura popolare dell’est Europa.   Un affascinante viaggio, quello di Evelina Pershorova, nelle voci, nelle fotografie, nei momenti personali che s’intrecciano alla Storia ufficiale del Paese: un Paese molto vicino. Separato dall’Italia dalla stessa distanza che separa Verona da Reggio Calabria. Ma anche un paese molto lontano. Per lingua, abitudini alimentari, usanze. È il Paese delle Rose, il paese della “maggioranza bulgara”, dello yogurt con i cetrioli. Un paese narrato attraverso mille voci femminili, frammenti, atmosfere, ricordi e sguardi aperti verso i sogni, le utopie, i desideri di cambiamento. Suggestioni sapientemente accompagnate in musica dalla Fanfara Ziganka, un sestetto composto da musicisti provenienti da diverse esperienze musicali, ritrovatosi a condividere la cultura popolare dell’est Europa, con particolare attenzione ai Paesi balcanici. La colonna dello spettacolo saranno così brani quali “Tragnala Rumjana”, “Grozdana”, il russo “Trojka” il klezmer (“Brachatz”), “Liljano Mome”, o altri pezzi dell’area balcanica, voci bulgare, dell’est.