MIGNOLINA NEL PAESE DEL SOLE
Liberamente ispirato al racconto di H.C.Andersen
regia: Daria Anfelli
Una storia iniziatica al femminile, una storia per cominciare il grande racconto della vita.
Un seme d’orzo, un fiore e una bambina piccola piccola.
Piccola
come le gocce di rugiada
come le briciole di pane
come le formiche
Non più alta di un mignolo, eppure capace di affrontare un’avventura che la trascina letteralmente attraverso un mondo molto diverso dal fiore delicato e profumato dal quale è nata e dal guscio di noce in cui l’ha adagiata sua madre.
Rapita da casa, Mignolina si ritrova in un pantano, e, dallo stagno fangoso del rospo all’albero dei maggiolini, dal bosco solitario alla tana sotterranea del topo, dalle gallerie buie della talpa al dorso della rondine, affronta le tappe dell’iniziazione alla vita. Ogni incontro è una sfida che mette alla prova la sua capacità di essere se stessa e di ascoltare il proprio cuore.
Ma Mignolina non scambia il proprio cuore per un pezzo di pane, né la propria natura per una pelliccia vellutata e una casa calda: Mignolina segue il cuore, e compie un cerchio che la riporta verso se stessa, non indietro ma al proprio centro, alla sua vera casa, al Paese del Sole dove l’aspettano creature che le assomigliano e la accettano amorevolmente. Lì scopre di saper volare… E quel Paese somiglia tanto alla casa dove sua madre la sta aspettando da molto tempo…
Fra le pieghe di un enorme telo in movimento, che si trasforma ora in un fiore, ora in un giardino, ora in una tana sotterranea, o in una foglia volante, un’attrice racconta e vive la vicenda della piccola creatura nata da un seme d’orzo. In un gioco continuo di forme e azioni, evoca ogni luogo e ogni personaggio del viaggio iniziatico di Mignolina, accompagnata da presenze sonore, voci, fruscii, musiche e suoni misteriosi.
Mignolina nel Paese del Sole è la storia della scoperta di sé e della propria forza interiore, a dispetto di ogni conformismo e paura della solitudine.